Faq Di Sicurezza

Il casco è obbligatorio?

No. Essendo le bici a pedalata assistita, aventi potenza max. 250W e max. 25 Km/h, equiparate alle normali biciclette non esiste l’obbligo di indossare il casco. Certamente indossarlo è una pratica consigliata a tutti, soprattutto a coloro i quali sceglgono la bici come mezzo di trasporto quotidiano. Se si usa una bici con potenza superiore a quella consentita, la stessa viene equiparata ad un ciclomotore, pertanto l’uso del casco diventa automaticamente obbligatorio.

Come posso aumentare la mia sicurezza in bici?

Qualche semplice consiglio per aumentare la sicurezza in bici:Renditi visibile. Scegli un abbigliamento con colori vivaci ed eventualmente usa anche elementi riflettenti. Per la sera utilizza luci di qualità. Indossa sempre il casco quando usi la bici elettrica. Guida con prudenza, abbi riguardo per gli altri utenti della strada (soprattutto i pedoni) e tieni presente che la tua velocità viene spesso sottovalutata. Circola a velocità adeguata e ricorda che lo spazio di frenata è più lungo. Scegli una bicicletta elettrica adatta alle tue capacità!!

Telaio e freni restano adeguati alle maggiori prestazioni della bici?

Dobbiamo considerare a tal proposito alcuni importanti elementi. La forza applicata sui pedali dal ciclista (forza muscolare) va sommata alla spinta del motore, così come il peso di batteria e motore vanno sommati a quello della bicicletta. A tutto ciò va aggiunto uno sforzo che il telaio deve sopportare a causa dei pesi maggiori ma anche delle aumentate prestazioni. L’aumento della velocità e della massa del veicolo incidono poi direttamente sull’efficenza dell’impianto frenante. Cosa significa in definitiva? Nelle bici dotate di una buona componentistica non ci sono assolutamente problemi. Nel caso di bici datate oppure montate con componenti di scarsa qualità sarebbe bene eseguire un aggiornamento oppure pensare ad un mezzo più idoneo. Ovviamente sono cose da valutare caso per caso e soprattutto in base all’uso che si intende farne, anche se in linea di massima valgono i pricipi suddetti.

Le bici elettriche sono sicure?

Le bici elettriche presentano numerosi vantaggi rispetto alle tradizionali bici a propulsione muscolare. Permettono di arrivare piu’ lontano, in meno tempo e senza fare fatica. Ovviamente le prestazioni di una bici dotata di motore elettrico ausiliario sono certamente superiori rispetto alle normali bici, tuttavia l’alto contenuto tecnologico impiegato nelle attuali bici a pedalata assitita le rende molto affidabili e sicure. Va ricordato come spesso non siano le prestazioni del mezzo la principale causa di incidenti, ma al contrario la disattenzione e la distrazione del ciclista.

Gli spazi di arresto sono uguali alle normali bici?

No. Anche se apparentemente una bici elettrica e’ a tutti gli effetti una bicicletta non vanno affatto sottovalutate le maggiori prestazioni di un mezzo spinto da motore elettrico. Aumentando sensibilmente la velocità di spostamento e un poco la massa complessiva del mezzo occorre fare attenzione anche agli spazi di arresto. Aumentando velocità e massa gli spazi d’arresto inevitabilmente aumentano, anche se i freni delle attuali bici permettono di fermarsi in totale sicurezza. Questa differenza inizialmente puo’ soprendere il ciclista, determinando manovre potenzialmente scorrette.

Le batterie sono pericolose?

Dipende. Le batterie in sè non rappresentano un pericolo, tuttavia occorre prestare un minimo di attenzione a come si usano. Basta infatti osservare alcuni precetti basilari per evitare conseguenze spiacevoli:Caricare sempre la batteria in un locale areato e lontano da materiali infiammabili. Non cortocircuitare la batteria. Non gettare la batteria in acqua. Non tentare di aprire la batteria. Non farci giocare i bambini. Non adoperare la batteria per alimentare qualcosa che sia fuori dalle specifiche per cui e’ stata progettata e costruita. Non lasciare la batteria esposta direttamente al sole o alla pioggia per periodi prolungati. Se vi accorgete che l’involucro e’ rotto o stia per rompersi contattate l’assistenza.Un altro elemento importante da valutare deriva fondamentalmente dai criteri progettuali adottati dal costruttore. Una batteria ben costruita non rappresenta un pericolo per l’utente. Al contrario, meglio non fidarsi di batterie mal costruite. L’involucro realizzato con materiale non infiammabile, l’ordine nel cablaggio delle linee, la protezione delle linee (con fusibili), le sezioni dei cavi adeguate sono tutti elementi che contribuiscono in maniera decisiva a rendere una batteria “stabile” e percio’ sicura.

Il sensore freno Cut – Off è obbligatorio per il CdS?

No. Il CdS non lo prevede espressamente. Il CdS fa riferimento soltanto agli spazi d’arresto del mezzo a pedalata assistita. Ovviamente il sensore sul freno permette, azionando la leva freno, di interrompere (cut-off) immediatamente l’assistenza e di conseguenza accorcia sensibilmente gli spazi d’arresto. Anche nelle manovre da fermo la presenza del sensore aiuta notevolmente il ciclista ad evitare brusche ripartenze della bici dovute a cause accidentali come il movimento involontario dei pedali.

I dispositivi ottici sono obbligatori?

Si’. Per il CdS i dispositivi ottici di segnalazione (luce anteriore e posteriore) devono essere presenti sulla bici ed essere accesi da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima del sorgere del sole. Inoltre devono essere presenti e accesi anche nei centri abitati: nelle gallerie, con pioggia, nebbia, neve o comunque in condizioni di scarsa visibilità.

Posso trasportare un bambino con una bici a pedalata assistita?

Certamente. Va ricordato a tal proposito cosa dice il CdS a proposito del trasporto di bambini. “E’ consentito al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni d’età” (art. 182 c.5 c.s.) con “apposito sellino con braccioli e schienale con una barra di assicurazione tra i braccioli. Il sellino non deve superare la sagoma del velocipede, deve essere installato in modo da non intralciare la visuale al conducente e la possibilità e libertà di manovra. Deve essere ancorato saldamente al telaio del velocipede, deve essere dotato di un sistema di protezione per le gambe e di bretelle di contenzione. Deve essere omologato” (art. 377 comma 5 reg.).

Possono verificarsi problemi alla forcella montando un motore anteriore?

Dipende dalla potenza del sistema che si desidera installare e ovviamente dal tipo di forcella. Una buona regola da seguire e’ quella di installare all’anteriore soltanto sistemi con potenza a norma di legge. Questo, oltre ad essere in regola con il CdS, vi garantira’ una guida sicura e senza inconvenienti. Il rischio di rotture a danno della forcella aumenta in maniera direttamente proporzionale alla potenza impiegata. Cio’ deriva dal fatto che la forcella viene letteralmente “tirata” dalla forza del motore, quindi se gli applichiamo una forza esagerata anche il rischio che questa si possa rompere aumentano sensibilmente. In ogni caso non vi sono problemi per tutti i kit a norma di legge!!

Esistono leve freno con il Cut-Off integrato?

Sì. Non volendo montare il sensore direttamente sul cavo del freno meccanico e’ possibile acquistare separatamente anche leve freno con il sensore integrato. Questa soluzione richiede forse un minimo di lavoro in piu’ ma resta comunque una possibile alternativa.

E’ importante l’assemblaggio della motoruota?

Si. E’ importantissimo. Il buon funzionamento del sistema dipende in gran parte dalla qualita’ dei cerchi e dei raggi, nonche’ dalla perizia con cui viene effettuato il lavoro di raggiatura e campanatura della vostra motoruota. Alcedo Italia impiega soltanto cerchi (Ambrosio) e raggi (Alpina) di qualita’ italiana ed il lavoro viene sempre eseguito da personale altamente qualificato. Non e’ una cosa da prendere assolutamente alla leggera. I problemi che possono derivare da un assemblaggio della motoruota con materiali di scarsa qualita’ possono provocare cedimenti e rotture talvolta pericolose. Le prestazioni della vostra bici a pedalata assistita sono di gran lunga superiori a quelle di una normale bici muscolare!

E’ importante controllare periodicamente la tensione dei raggi?

Si. Controllare periodicamente la tensione dei raggi aiuta a prevenire rotture o cedimenti. Basta un controllo ogni tanto anche semplicemente misurandone la tensione con le mani. Se ci si accorge di qualche anomalia rivolgersi al proprio rivenditore di fiducia per fare un controllo piu’ approfondito.

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